| Suor Valentina ha visitato con la Madre Generale dell’Istituto le Sorelle di Dărmănesti e racconta la sua esperienza.

Sono Sr M. Valentina. Ho potuto fare una visita in Romania presso le nostre suore. Ho ancora negli occhi la grande valle leggermente ondulata, circondata di basse colline, e la strada che porta da Bacău a Dărmănesti, asfaltata nel mezzo, ma fiancheggiata dall’erba, dove pascolavano tranquille le mucche.
Il viaggio mi ha permesso di vedere dove sono le nostre Sorelle e rendermi conto di persona della realtŕ in cui vivono e operano.
Sono rimasta parecchio impressionata dal fatto che le persone sono molto dignitose, ma estremamente povere: mancano di comoditŕ per noi scontate, come il riscaldamento e l’acqua corrente, e spesso sono anche prive del necessario. Ad esempio, dal punto di vista sanitario, a Dărmănesti ci sono tanti ammalati che attendono soltanto la visita della Suora per poter avere un consiglio sanitario e anche qualche farmaco. La sanitŕ č molto precaria e i farmaci talora non vengono prescritti, perché o non si trovano o per disinteresse del medico. Ho constatato che la presenza di Sr. Fabiola č quella “goccia” della Provvidenza che č davvero indispensabile perché quei malati non si sentano abbandonati a se stessi.
Anche con i bambini le Suore fanno molto, sebbene non si tratti di “grandi opere”. S ono molti gli alunni della scuola che vanno da loro per i compiti: quelli che fanno scuola al mattino vengono da noi al pomeriggio e viceversa. Siccome sono figli di famiglie povere si dŕ loro il pranzo, e anche questa č u-na grande provvidenza!
Ci sono bambini che a scuola avevano scarsi risultati, ma da quando vengono seguiti nel doposcuola hanno fatto progressi.
Si tratta del famoso “bene che non fa rumore”. Se dovessi definire la nostra presenza a Dărmănesti, direi che si tratta di una piccola “oasi” di riferimento per la gente, soprattutto per gli “ultimi”.
Per questo le nostre Suore sono ben volute da tutti. Anche dagli ortodossi.
Quando si tratta di curare i malati o seguire i bambini, non si fa distinzione tra cattolici e ortodossi, e gli ortodossi sono altrettanto cordiali con le Suore. A fare un po’ di distinzione se mai č il clero.
A Dărmănesti ci sono due o tre parrocchie ortodosse, mentre quella cattolica č una sola ed č davvero molto bella, č dedicata al Sacro Cuore.
(Carmelitane S. Teresa di Torino)
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